venerdì 30 giugno 2017

CineRecensione#8: To the beautiful you (drama)

Anno: 2012
Episodi: 16
Categoria: KDrama

Remake coreano del celebre manga Hana Kimi. La giovane Jae Hee si trasferisce dall'America in Corea per incontrare il suo idolo Kang Tae Jun campione di salto in alto. Il ragazzo dopo un infortunio ha smesso di allenarsi. Per poter stargli vicino la ragazza si taglia i capelli e si finge un maschio e si iscrive alla sua scuola (prettamente maschile). L'arrivo alla scuola e l'adattamento saranno un po' difficili per Jae Hee ma il nuovo amico Eun Gyeol l'aiuterà ad adattarsi.


Buongiorno a tutti:) Come vi avevo accennato qualche post fa, sono rovinosamente - e felicemente - caduta nel baratro dei drama, motivo per cui non dovete stupirvi di trovarne un'altra recensione così prestoxD
Dopo Boys over flowers (qui la recensione) e Coffee Prince (che per vari motivi - e mio grande dispiacere - non sono riuscita a finire), eccomi a parlarvi di un drama ambientato a scuola e, soprattutto, nel mondo dello sport. A insaporire il tutto, un espediente che ha la capacità di calamitare immediatamente la mia attenzione: la protagonista, Jae Hee, si deve travestire da maschio, ma fra imprevisti e sentimenti che scoppiano, mantenere il segreto sarà sempre più difficile...

Dei drama visti finora, questo è stato senz'altro quello che mi è piaciuto di meno. Le prime puntate in particolare hanno faticato un po' a coinvolgermi e, anche quando la storia ha preso ritmo, non posso dire di esserne mai stata coinvolta come per gli altri drama visti. Uno dei motivi principali, secondo me, è che ero appena uscita da Coffee prince, che a sua volta proponeva una protagonista scambiata per uomo e tutti gli equivoci che ne seguivano. Qua faccio il mea culpa: sono stata io che non ho letto la trama, ho solo scelto a caso dalla mia lista e,poi ho deciso di continuare comunque la visione, preparandomi ad assistere a dinamiche molto simili a quelle del drama precedente (che, per inciso, mi è piaciuto molto di più).
L'altra ragione è stata la protagonista e anche qui abbiamo una nuova esperienza, perchè sia Jan Di (Boys over flowers) che Eun Chan (Coffee prince) mi sono piaciute parecchio. Jae Hee, invece, ha funzionato poco, con me. Innanzitutto perchè, nonostante il travestimento, è PALESEMENTE una ragazza. Ora, chiudo volentieri entrambi gli occhi davanti a un mucchio di roba, però mentre Eun Chan poteva effettivamente passare per un ragazzo, volendo, Jae Hee è proprio femminile a tutto tondo: non solo esteticamente, ma anche nei comportamenti.
Io amo Eun Chan...
Inoltre Jae Hee non mi è stata troppo simpatica. Non l'ho proprio odiata, è che mi dava sui nervi. A dirla tutta, mi è sembrata un po' stupidaxD
Diverso rapporto ho avuto con il coprotagonista maschile, Tae Joon. Agli inizi non mi piaceva proprio, era troppo rigido e freddo e già temevo quelle storie (in genere abbastanza giapponesizzanti) dove il lui della situazione è un pezzo di ghiaccio, uno st****o che tratta la protagonista come una pezza da piedi per tutto il tempo, senza mai mostrare un briciolo di sentimento. Per fortuna i drama coreani non sono così (ed è uno dei motivi per cui li apprezzo tanto) e Tae Joon inizia presto a sciogliersi e a mostrare al lettore un lato più tormentato ma anche più tenero. Con Jae Hee, compagna di stanza, si sviluppa prima un'amicizia e poi... chissàxD
Ma il personaggio che più ho amato è stato sicuramente Eun Gyeol.


Eun Gyeol è il migliore amico di Jae Hee. Conosciuto nella nuova scuola, si fa impietosire da questo novellino preso di mira dai soliti bulletti e interviene per aiutarlo, stringendo in brevissimo tempo una forte amicizia. Prestissimo, però, i suoi sentimenti cambieranno, e con suo grande sconvolgimento, perchè Eun Gyeol è sempre stato, senza alcun dubbio, etero.
Eun Gyeol è l'unico personaggio di questo drama ad essermi realmente entrato dentro. Destinato fin dagli esordi alla più crudele delle friendzone, è il ragazzo per cui ho parteggiato (assolutamente senza speranza) dall'inizio alla fine. Non perchè sia particolarmente bello (non lo è) ma perchè è simpatico, allegro, leale e tenerissimo come innamorato. Ecco, i bad boy mi piacciono, ma quando mi trovo davanti un personaggio come Eun Gyeol impazzisco: il cattivo ragazzo affascina, ma il bravo ragazzo (se è come lui) è quello che mi fa innamorare.
Purtroppo Jae Hee non è d'accordo con me-.- In questo caso, la correttezza dei personaggi coreani (per quel che ho potuto vedere finora) non mi è stata d'aiuto: Jae Hee non tentenna minimamente nei confronti di Eun Gyeol, che rimane per lei solo un ottimo amico. Ogni suo pensiero è dedicato a Tae Joon, con buona pace del povero Eun Gyeol, della sua accettazione totale di Jae Hee perfino come ragazzo e del suo esserci sempre, senza mai chiedere nulla in cambio.
Eun Gyeol è uno dei motivi per cui Jae Hee mi piace così poco, fra l'altro. Sebbene la mia parte razionale si renda conto che non c'è mai stata scorrettezza nel suo modo di rapportarsi con l'amico, la parte irrazionale vorrebbe prenderla a zappate sui denti per la pochissima attenzione che gli presta. Va bene che non ne sei innamorata, però è il tuo migliore amico, e che cavolo! Questa situazione porta inevitabilmente a riflettere su come un rapporto possa essere vissuto molto diversamente fra le parti in causa: se per Eun Gyeol Jae Hee è tutto il suo mondo, per Jae Hee Eun Gyeol è solo un amico, una comparsa in uno spettacolo dove tutta l'attenzione è puntata su Tae Joon.


Uno degli aspetti che più ho apprezzato di questo drama è il gruppo di amici che viene a gravitare intorno a Jae Hee. Sono divertenti e un po' scemi, ma anche inaspettatamente complessi. Ricordiamoci che siamo in una scuola maschile esclusiva, dove lo sport è importantissimo. Le rivalità - anche i rancori - sono dietro l'angolo. Un personaggio in particolare agli inizi ricopre un ruolo quasi esclusivamente negativo. Con il proseguire degli eventi, però, e l'approfondirsi dei rapporti, molte delle situazioni iniziali muteranno.


In definitiva, mi è piaciuto questo drama?
Abbastanza. Dopo i primi episodi un po' stentati mi ha coinvolta e ha tenuto la mia attenzione fino alla fine, il che è senz'altro positivo. Tuttavia molti aspetti non mi hanno convinta del tutto e non sono mai riuscita a farmi coinvolgere e parteggiare per i protagonisti come per gli altri due drama che ho visto. Non vi consiglierei, dunque, di approcciarvi a questa realtà proprio con questo drama:)

Virginia

10 commenti:

  1. Mai fatta l'esperienza di vedere un drama orientale. In sostanza il corrispondente orientale di telefilm come Beverly Hills 90210 credo di avere capito...

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    1. Ni. Dipende, alcuni lo sono, ma io ne guardo altri. Assomigliano più alla versione orientale delle nostre serie tv più che a una soap. In generale, però, seguono delle regole tutte loro che mi hanno acchiappata abbastanzaxD

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  2. Eun Chan! *_* lei mi era davvero piaciuta tanto!
    Mi spiace che questo drama non ti abbia fatto impazzire! Sono comunque curiosa e spero di riuscire a guardarlo presto! :)

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    1. Per ora Eun Chan è la protagonista femminile che mi è piaciuta di più*-*
      Sai, è comunque un drama carino, si è fatto vedere piuttosto bene. Non lo sconsiglio, ma non mi è neanche entrato nel cuore, diciamo:)

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  3. Ciao Virginia! A pelle mi ispira maggiormente l'altro drama che hai recensito. Ti confermo che lo vedrò (ho convinto il mio ragazzo a recuperarlo da qualche parte, se possibile xD, visto che non siamo abbonati a Netflix) e se dovesse piacermi passerò sicuramente a quest'ultimo. Ti farò sapere :)

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    1. Sai, vero, che dovrai dirmi ASSOLUTAMENTE se ti è piaciuto??
      Comunque non è su Netflix, lo trovi su un sito (che è gratuito, ma se non paghi ti becchi la pubblicità) che si chiama Viki. Questo in streaming e in italiano, se invece preferisci il download la storia è diversa:)

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  4. Un tempo guardavo moltissimi drama giapponesi, ma poi ho smesso perché la qualità stava crollando a picco. Ho sempre sentito parlare di quelli coreani come molto più disinvolti, con trame più interessanti e meglio realizzati, non ho mai avuto l'occasione di guardarne ma chissà, magari un giorno potrei cedere (purtroppo continua a frenarmi la lingua coreana di cui proprio non mi piace il suono).

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    1. Il primissimo drama che ho visto (tuttora non finitoxD) è stato proprio un drama giapponese. L'ho trovato su Netflix e si chiama Good Morning Call. Ripeto, l'ho mollatoxD Con questi altri che sto vedendo la storia è totalmente diversaxD Vorrei comunque vedere anche qualche altro drama giapponese, non è che ne hai qualcuno da consigliarmi?

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  5. Ciao Virginia <3 Come sai non ho mai visto un drama ma attraverso le tue recensioni sto scoprendo un mondo, proprio. A me totalmente oscuro! XD L'ambientazione esclusivamente maschile di questa storia mi intriga non poco ma dovrei cercare di superare, come ti dissi, certi limiti che non spingono a provare curiosità per questo tipo di narrazioni.
    In ogni caso, temo che a forza di leggere i tuoi pensieri a riguardo che adoro perchè sempre lucidi, precisi e chirurgici, finirò per guardarne uno anche io. :-)
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Antonietta! Stai attenta che se si entra nel mondo dei drama poi non se ne esce più, ahahah.
      Scherzi a parte, non ti consiglierei di partire proprio con questo. Al momento ne sto vedendo uno strepitoso, una spanna sopra a tutti quelli visti finora, e te lo consiglio spassionatamente. Ma ne farò una bella recensione approfondita, non temerexD
      Sono felice che le mie recensioni un po' ti incuriosiscano, perchè io voglio fare proseliti, ihih.
      Un abbraccio!

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